Etnopsichiatria
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Etnopsichiatria

Progetto nato in collaborazione con Consorzio Comunità Brianza e grazie al contributo della Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza Onlus. 

Da un’idea del Consorzio Comunità Brianza, in collaborazione con Novo Millennio e Caritas Monza, grazie al contributo della Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza.

L’esperienza nell’accoglienza dei migranti sul territorio di Monza e Brianza ha rilevato la necessità di avviare percorsi specifici di sostegno psichico rivolti a persone vulnerabili con disagi o traumi dovuti dell’esperienza migratoria, alle violenze o torture subite nei paesi   di transito e/o di origine.

L’equipe multiprofessionale formata, accompagna la persona sofferente in stato di fragilità attraverso interventi clinici e interventi a sostegno della salute psichica e del percorso personale di integrazione e autonomia

01. L'Equipe

L’ equipe multiprofessionale è costituita da:

  • Responsabile di progetto;
  • Coordinatrice d’equipe;
  • Psichiatra;
  • Psicologa transculturale;
  • Antropologo psicologo transculturale;
  • Psicologa clinica;
  • Supervisore;
  • Mediatore Culturale;

02. Obbiettivi

•  Riduzione del disagio psicologico e miglioramento della salute psico-fisica delle persone;
•  Supporto e collaborazione con i servizi sanitari territoriali;
•  Costruzione di una rete territoriale utile a migliorare cura ed integrazione del migrante;

03. Metodologia

L’equipe lavora con un approccio interdisciplinare per favorire il processo di integrazione delle competenze che è indispensabile per affrontare in modo completo ed efficace la complessità della salute mentale dei migranti. La segnalazione all’equipe del progetto di Etnopsichiatria di Comunità avviene tramite l’invio di una scheda di segnalazione apposita che è stata fornita ai servizi di accoglienza che operano in Brianza. L’equipe valuta l’apertura della cartella tenendo conto delle variabili utili allo studio del setting adeguato. Tutti gli interventi, quando necessario, sono supportati dall’ausilio della mediazione culturale, strumento e risorsa strategica per leggere e decodificare meglio le situazioni, utile a creare il miglior spazio di ascolto possibile. L’aspetto innovativo del progetto consiste nell’ azione di un equipe multidisciplinare, capace di rispondere ad esigenze di ascolto e bisogno di cura che affondano le radici in culture e prospettive “diverse”. Ascolto e professionalità capaci di accogliere e comprendere il linguaggio della vita psichica di persone provenienti da diverse mondi, rappresentano gli strumenti migliori perché benessere e guarigione siano obiettivi concreti e possibili.

03. Contatti

Per ulteriori informazione info@etnopsichiatriadicomunità.org